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domenica 17 maggio 2015

Cimeli di famiglia.





Maria era ancora una bambina quando la sua nonna e la sua mamma le insegnarono a ricamare. Come  era in uso all'epoca Maria doveva esercitarsi ricamando un imparaticcio. Il tessuto era  povero e la trama grande ma questo non era il tempo di fare lavori raffinati. Ancora. 
Perche' Maria doveva imparare a ricamare? In fondo era solo una bambina. 
Il ricamo richiede tempo e pazienza e come tutte le cose non si imparano in un giorno. Gli anni sarebbero passati e Maria avrebbe sicuramente conosciuto un bel giovanotto che l'avrebbe chiesta in sposa. Chiaramente dopo aver avuto il permesso dal padre di lei. Maria avrebbe dovuto cucire e ricamare il proprio corredo e per fare questo doveva essere una ricamatrice provetta. 
Per ogni fanciulla dell'epoca avere un corredo  raffinato ed elegante era importantissimo.  
Ecco perche' doveva imparare a ricamare. 
 Certo, all'inizio non e' cosi' facile  come puo' sembrare tuttavia con il tempo e con tanto esercizio Maria diventa molto brava. Adesso e' pronta per ricamare il proprio corredo.
 Gli anni passano e velocemente. Quella che era una bambina adesso e' una mamma e successivamente una nonna. E' il tempo di trasmettere tutto il proprio sapere, insegnare alle figlie e alle nipoti cosicche' quando arrivera' il  loro momento saranno pronte. 
Sono passati molti anni da allora e  molte generazioni di donne. E' trascorso cosi' tanto tempo che di quei ricami, di quei corredi  non e' rimasto nulla. Quasi nulla.  Quando ero piccola, nel famoso cassetto dei bottoni di mia nonna,  oltre a tutti l'occorrente per rammendi e ricami  c'era anche questo imparaticcio.  
Tramandato di  generazione in generazione  dal 1864 anno in cui Maria Micheletti lo ricamo'.  

Lo stato di conservazione di questo sampler non e' molto buono, d'altra parte sono anche passati 151 anni. Questo e un libricino di ricamo DMC  " Alfabeto della ricamatrice"  mi sono stati tramandati dalla zia di mio nonno  che era nata nel 1901. Sono veramente preziosi per me, anche per il fatto che sono di famiglia da generazioni. Un giorno vi faro' vedere il libricino dove c'e'  anche la dedica della zia della zia di mio nonno . Non e' una ripetizione. Infatti la dedica recita cosi':

"Alla cara nipotina Mariangela la zia Elena offre".

La nipotina Mariangela era la sorella piu' grande della zia di mio nonno - quella nata nel 1901- e quando la zia Elena gli regalo' questo libretto Mariangela era solo una bambina. Questo succedeva tanti anni dopo che Maria aveva ricamato l'imparaticcio. 

Mi sono dilungata un po' troppo ma volevo condividere con voi ricordi ed emozioni. 


Ho ricavato lo schema del sempler  di Maria e l'ho riprodotto  su tela di lino 16 fili ricamata con 1 filo di mouline' su 2 di trama. Ho rispettato i colori e ho riprodotto anche gli  errori di ricamo.
 La  "gambina " di una lettera che sormonta il rigo divisorio degli alfabeti, i disegni troppo vicini fra loro.  
Il disegno non doveva essere modificato. E' bello cosi' come e'.
Vi lascio guardare le foto.
Buona domenica. 

Matilde

per info
ilcassettodeibottoni@virgilio.it
















domenica 9 febbraio 2014

Quando meno te lo aspetti........






Ecco cosa mi e' accaduto ieri . Sono andata, con mio figlio e mio marito, a fare una passeggiata e per caso siamo capitati in una piazzetta dove si svolgeva un mercatino ,  non  dell'antiquariato, un mercatino con bancarelle di calzature, biancheria , abiti e naturalmente c'erano anche  gli immancabili  cinesi .... Non mi sarei mai aspettata di trovare un banchetto di merceria, ma non di quella bella, bensi'  elastici, cerniere, toppe e per giunta il tutto  disposto in maniera disordinata ( e' un complimento) tuttavia,  dato che io sono immancabilmente e irrimediabilmente attratta dalla merceria  mi sono dovuta fermare per dare un'occhiata.  I miei due  uomini  sono abituati e forse anche un pochino rassegnati,  sono consapevoli che quando  vedo dei   negozietti bruttini che sembrano essere immutati, e forse lo sono,  da cinquanta anni o forse piu' non resisto e  devo entrare a curiosare.  Ebbene anche se non era un negozio  dovevo guardare: non si sa mai....
Ed infatti , nascosti in due scatoloni ,  ho trovato questi  nastri  sicuramente vintage ed anche parecchio sporchi ma veramente belli , di quelli che non si trovano piu' anche perche' non li fanno piu'!!

Le foto le ho scattate stamani prima di lavarli , forse non si percepisce ma erano davvero molto,  molto sporchi: alcuni spilli erano arrugginiti, su  qualche nastro  c'erano delle macchioline gialle ed altri erano sporchissimi specialmente sui lati del cartoncino, il tutto accompagnato da un cattivo odore. Vi lascio immaginare il colore dell'acqua del bucato .
Adesso sono lavati , profumati e  stanno asciugando . Io li trovo bellissimi e voi?

Buona Domenica 

Matilde













venerdì 22 marzo 2013

Qualcosa di rosso..........






E' passato tanto, troppo tempo  dal mio ultimo post ma non sono stata certo con le mani in mano. 
Ho disegnato nuovi schemi e ho continuato a ricamare  "L'angelo dell'Inverno" che tuttavia non e' ancora terminato  al contrario della stagione invernale: pazienza. 

Non voglio dilungarmi oltre e cosi' arrivo al dunque. Quando creo un angelo, specialmente se e' destinato ad una bambina appena nata, prediligo i colori tenui  ma questa volta mi e' stato espressamente chiesto un angelo  in rosso ed  ecco  il risultato.  Mi piace tanto, lo trovo fresco, primaverile e molto allegro, se vogliamo anche un pochino scaramantico. 
Il vestito e' di cotone leggero con disegnati dei piccoli papaveri, sulla gonna e in vita ho ricamato delle roselline con la tecnica del silk ribbon ; per  i pantaloni e le scarpette ho usato del sangallo rosso;  sangallo anche per la sottogonna ma color burro.
Le ali sono di tralci di vite ( ma questo lo sapete) ed in mano ha  una tenera farfallina .  
 Quasi quasi ne faccio uno cosi' anche per me.

Buon pomeriggio a tutte voi .

Matilde














mercoledì 19 dicembre 2012

SECONDO SCHEMA FREE: NOEL







Piccolo schema per voi, se volete.  Semplice  e veloce perche' se generalmente abbiamo poco tempo, in questo periodo  dell'anno ancora meno.   Scritta in rosso ed in francese - che e' sempre très chic- con l'aggiunta di un  festoncino con bacche e fiocco. 
Ancora non ho pensato come cofezionarlo : quadretto, cuscino o cos'altro? Avete dei consigli? E voi cosa ne farete?

Non so  se prima di Natale potro'  fare un post, mi piacerebbe anche  passare  da tutti i vostri  Blog per gli auguri ,tuttavia se tutto questo non fosse possibile,  vi auguro un  sereno Natale con tutto il mio cuore .

Matilde


















venerdì 14 dicembre 2012

SCHEMA FREE IN ROSSO.





 Schema da scaricare e ricamare in un pomeriggio. L'ho realizzato  in rosso,  come facevano le nostre nonne tanti anni fa. Non trovate bellissimo e molto elegante  il ricamo rosso su bianco ?  Il tessuto e' di  lino antico e  il filato  mouline' DMC n.321, ma voi potete  usare il colore e il tessuto che preferite. 
Qualche ritaglio di pizzo rende piu' prezioso il quadretto  .  La cornice? Nessun problema: quella che vedete nella foto e', o meglio era una cornicetta Ikea. Io ho aggiunto un gesso, l'ho riverniciata e anticata  ma se non volete  perdere troppo tempo  usatela  cosi' come e'.
Sto preparando per voi  un altro schema, spero di postarlo nei prossimi giorni. 
Buon Lavoro .













lunedì 2 luglio 2012

Una borsa per nonna Milly




Anche per  questa estate le borse di paglia sono un accessorio a cui non possiamo rinunciare.  Solo a pronunciare le parole - borsa di paglia- viene in mente l'estate, magari un pochino meno calda di quella attuale, il sole, i colori e una bella spiaggia tropicale.  Sapete che queste borse vengono realizzate  con le foglie di palma?  E cosa c'e' di piu' estivo e tropicale delle palme?  
L'abbigliamento estivo  e' semplice, pratico e leggero,  gli accessori possono quindi essere importanti e ricchi di particolari.
  

Questa e' la borsa che ho realizzato per Nonna Milly.  I colori predominanti sono il rosso, il nero, il panna e il bianco.  E' una borsa da indossare con tutto:  con i jeans , con gli abiti  di lino e  anche con i bermuda . 






Ero un po' indecisa sul fiocco centrale: semplice  o  sfarzoso? Alla fine ne ho fatto uno fisso piu' semplice e uno- munito di spillo sul dietro-  decisamente piu' sontuoso da poter applicare  e togliere in qualsiasi momento.  

Ho cucito anche un sacchetto, in cotone ecru, dove poter custodire la borsa quando non viene usata.



Ed infine il lato B.

domenica 20 maggio 2012

Punto croce Come una volta



Ecco qua il mio  primo schema   - d'antan - .  Come sapete amo tutto cio' che e' antico e  se si tratta di tessuti, nastri, bottoni, fili..... proprio non so resistere.   Trovo che il punto croce monocromatico, specialmente  rosso,   sia molto raffinato ed elegante come i ricami che usavano fare le  nostre  nonne.   Mi sono divertita molto  a disegnare  e ricamare in Rosso .... ho  gia' nuove idee . 
Ho utilizzato questi schemi per realizzare un  puntaspilli e una trousse porta aghi con qualche pizzo, del lino antico,  dei bottoncini di madreperla e un tessuto a fiorellini .  



                               Un monogramma antico bianco  .....


              
                            ....... e le iniziali rosse completano il lavoro.



                        



giovedì 15 settembre 2011

Mercatini dell'antiquariato






Mi piace andare per mercatini, si possono trovare un sacco di cose interessanti  e di ogni genere; sfortunatamente durante il viaggio in Francia non ho avuto il piacere di visitarne alcuno: immagino siano strepitosi. Mi sono comunque rifatta gli occhi alcuni giorni dopo la vacanza francese, sulle dolomiti. 
Casualmente ci siamo imbattuti in un mercatino dell'antiquariato: libri, fotografie, francobolli, cartoline, macchine fotografiche, argenterie, bottoni, biancheria della nonna e tanto altro.  Su di una bancarella fra forchette d'argento e vasi per i fiori c'erano le iniziali ricamate rosse, quelle che una volta venivano usate per marcare la biancheria: le adoro. Cosa potevo fare se non comprarle tutte?! Erano un po' sporchine e cosi' una volta tornata a casa le ho lavate e stirate. Ora sono pronte per essere cucite, non importa  se non ho trovato le mie iniziali,  sono belle e possono essere utilizzate in mille modi.

Il mercatino...

Qui le iniziali prima del bucato.. 


e dopo..


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