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giovedì 24 ottobre 2013

Frutti di stagione .





Melagrane, melagrane e ancora melagrane. 
Sicuramente tutte voi conoscete le melagrane ma forse, come me, non conoscete  le tante  virtu' di questo frutto: e' ricchissimo di sali minerali e vitamina C, potassio, antiossidanti ....  Comunque non sono un dottore e non voglio farlo , questo post vuole essere soltanto  un invito a  guardare sul web , ci sono tantissimi siti che spiegano  molto meglio di come potrei fare io, le proprieta' della melagrana.  
Come si mangiano le melagrane? Come volete . Io le sgrano e centrifugo i chicchi,  il succo che  si ottiene e' molto buono. 

Il mio interessamento iniziale  e' stato soprattutto per il melograno  -  la pianta - , mi piaceva e mi piace ancora in estate quando e' carico di fiori rossi:  e' fiorito praticamente per tutta la stagione estiva,  dopodiche' i fiori diminuiscono e fanno capolino questi fruttini prima verdi e piccoli  poi rossi e grandi; e' una pianta  robusta che sopporta benissimo la siccita' e anche il freddo dell'inverno, fruttifica ogni anno e molto, non ha bisogno  di particolari attenzioni ed e' bellissima.  
In commercio ci sono anche i melograni solo da fiore ma perche'  dobbiamo privarci  del frutto quando possiamo avere sia i fiori che i frutti?

Se avete un  angolino  al sole in giardino  e non sapete cosa piantarci la risposta e' melograno;  se  invece  avete un terrazzo  potete comprare dei melograni nani, sono carinissimi e le melogranine un amore , tuttavia  non credo che questi fruttini siano commestibili . 

Quelle che vedete nelle foto le ho raccolte questo pomeriggio, una era cosi' grande che mio figlio ha voluto pesarla  : 684 gr. 
 Buona serata

Matilde



venerdì 12 ottobre 2012

Dolce di ricotta e semolino



Questa ricetta facile e veloce  mi e' stata data  tanti anni fa da una vecchia signora mia vicina di casa in quel periodo. Come tutte le ricette che si tramandano a voce le dosi ed il procedimento sono piuttosto sommari tuttavia  il dolce , di aspetto  simile ad un budino,  e' molto buono .

 Ingredienti :
- 600 gr di ricotta
-   50 gr di semolino
-    3 uova
-    4 cucchiai di zucchero
-  uva sultanina bagnata nel marsala

Cuocere il semolino in circa 500 gr di acqua per 10 minuti. Se scende pesantemente dal cucchiaio ha la giusta consistenza.
Amalgamare la ricotta con lo zucchero e i tuorli . Una volta che il semolino sara' appena tiepido unirlo  alla ricotta e con esso anche l'uvetta. Montare gli albumi a neve ed amalgamarli al resto del composto.

Versare questo impasto in uno stampo da budino imburrato. Infornare a circa 170° per 1 oretta piu' o meno.   I tempi sono un po' indicativi, come in  tutte le ricette .

Buona serata


domenica 6 maggio 2012

Focaccia dolce alle fragole...la mia ricetta.



Al  forno dove compro il pane tutte le mattine fanno anche dei dolci buonissimi, oltre alle classiche crostate  ci sono quelli "stagionali": ricciarelli, panettoni, colombe..... tuttavia non avevo mai visto la focaccia con le fragole.  L'ho provata  ed e' buonissima. Ho deciso che dovevo  farla. I primi tentativi  non sono riusciti molto  bene, le fragole crude non insaporivano bene tutta la focaccia, cosi'  ho provato a  cuocerle con lo zucchero et voila'... esperimento riuscito!  

  Quindi oggi voglio darvi la mia ricetta della focaccia dolce con le fragole: insolita ma buonissima.   

Mettere 50 gr di burro in 150 ml di latte e far bollire, togliere dal fuoco e aggiungere 350 ml di acqua. Sciogliere 25 gr ( 1 cubettino) di lievito di birra in questo liquido, che non deve essere troppo caldo altrimenti il lievito muore.
 In un recipiente versate  circa 400 gr di farina, aggiungete 3 cucchiai di zucchero e un pizzico di sale, unite alla farina il liquido e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. 
Adesso  aggiungete altra farina ma attente a non esagerare: la pasta non deve essere troppo dura, se si  attacca alle mani  usate  un pochino di olio di oliva. Prendete una teglia da pizza, oliatela bene e stendeteci l'impasto.  Fate lievitare. 
Pulite le fragole, tagliatele a pezzettini e mettetele in un pentolino, aggiungete dello zucchero e fate cuocere lentamente, sul fornello,  finche' lo zucchero sara' sciolto. La quantita'  di fragole e zucchero e' libera.... ma dato che di focaccia con le fragole si tratta esagerate pure.
Quando la pasta sara' lievitata fateci dei "buchini" con le dita, cospargete di zucchero e disponete sopra le fragole del pentolino compreso il liquido. Infornate in forno preriscaldato a 200°, controllate che le fragole non si brucino. 
La focaccia sara' cotta in circa  25 minuti, comunque quando sara' ben dorata.

Non sentite gia' l'acquolina in bocca?!!

domenica 12 febbraio 2012

La giusta atmosfera: neve, cioccolata calda e dolci particolari...





Neve,  neve e ancora neve ovunque. Naturalmente per vedere la neve quest'anno non era certo necessario andare in montagna tuttavia sulle Dolomiti l'atmosfera e' diversa: magica.
Le temperature  erano  da paura,  - 14° alle 9 del mattino  ma non importa  quando siamo in vacanza  possiamo fare quello che vogliamo, senza orari e appuntamenti da rispettare.  Allora partenza: passeggiate sulla neve, shopping, foto.... e quando il freddo diventava insopportabile  una bella cioccolata calda. 



In questo locale,  fanno delle cioccolate buonissime; l'arredamento e' rigorosamente di legno,  ci sono cuscini country su tutte le panche e le seggiole,  orsi di peluche e  decorazioni ovunque - ovviamente in vendita- fanno da cornice e creano la giusta atmosfera: quella che piace a noi.
Parliamo di dolci.  Nel sud-tirolo fanno dei dolci meravigliosi: strudel di mele, krapfen, torte con crema panna e frutti di bosco, strauben.... ce ne sono veramente per tutti i gusti. 


Uno dei miei preferiti e' il Buchteln (nella foto): pasta lievitata con ripieno di marmellata di albicocche, tutto  accompagnato da una crema alla vaniglia  calda.  La ricetta e' tratta dal libro La cucina nelle Dolomiti, le note fra parentesi sono mie. 

Buchteln
500 gr farina -  un pizzico di sale - 28 gr lievito di birra - un bicchiere di latte - 70 gr burro - 70 gr zucchero - 2 uova - 100 gr burro  - marmellata di albicocche.

Setacciare la farina in una terrina, aggiungere un pizzico di sale e fare un incavo. Sbriciolare il lievito nell'incavo, aggiungere il latte tiepido e mescolare lievito e latte con un dito.Spolverare questo composto con un poco di zucchero e farina, coprire la terrina e lasciarla in un luogo caldo  ( vicino al radiatore per 10 minuti). Mescolare il burro (70 gr) fuso con lo zucchero e le uova e versare tutto nella terrina . Amalgamare bene la pasta finche' si stacchera' facilmente dai bordi del recipiente. Coprire e lasciare lievitare nuovamente( sempre vicino al radiatore finche' la pasta avra' raddoppiato il suo volume). Stendere la pasta su un piano infarinato allo spessore di circa 2 cm, ritagliare dei quadrati, disporre su ogni quadrato un po' di marmellata, unire gli angoli del quadrato.  ( non mettere troppa marmellata altrimenti esce e sigillare molto bene la pasta in modo da ottenere dei fagottini ).Immergere  ogni fagottino nel burro fuso(100 gr) e disporli in una teglia imburrata molto vicini l'uno all'altro, tenendo la parte liscia in alto.*   Coprire e lasciar lievitare sempre in luogo caldo finche' il volume della pasta sara' raddoppiato. Spennellare ancora con burro fuso (delicatamente altrimenti la pasta si sgonfia)e mettere in forno per 1/2  - 3/4 d'ora a 200°.( Io inforno a 170° e nella parte bassa del forno metto un recipiente con dell'acqua. Questo perche' nel forno si sviluppi il  vapore che rende la pasta ancora piu' soffice.Se la pasta prende troppo colore copro con dell'alluminio)Durante la cottura spennellare ancora una volta con il burro fuso. ( Non so a voi ma a me occorrono sempre piu' di 100 gr di burro fuso).

Crema 
lavorare 3 tuorli d'uovo con 50 gr di zucchero. Far bollire 250 ml di latte con il baccello di vaniglia (io uso l'essenza naturale di vaniglia).Aggiungere il latte ai tuorli con lo zucchero, Rimettere sul fuoco lento senza far prendere bollore alla crema.(IO LA FACCIO BOLLIRE, CON LE UOVA NON SI SA MAI!!!). Servire i Buchteln con la crema di vaniglia.

 Vedrete che una volta cotti, se avete imburrato bene, i buchteln si staccheranno l'uno dall'altro facilmente.  Per quanto riguarda il forno: sono tutti diversi e quindi la temperatura e' indicativa.

*Se non volete cuocere tutti i Bucheln vi consiglio di usare le  vaschettine di alluminio usa e getta e congelarli a questo punto.  Devono essere  poi scongelati e lasciati lievitare prima di infornarli .I tempi dipendono dalla temperatura dell'ambiente; io li metto vicino al radiatore con una tovaglia come fosse una  tenda( per creare una piccolo ambiente  di lievitazione) la mattina e il pomeriggio li inforno. 

Che ne dite?!



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