venerdì 20 luglio 2012

In Provenza



Di recente ho trascorso alcuni giorni in Provenza, non  l' avevo mai visitata prima ma era da tanto che volevo farlo.    Immaginate un luogo che profuma di lavanda e sapone di marsiglia, dove tutto e' colorato e le persiane sono azzurre, verde chiaro o spesso color lavanda: adoro questi colori. 
Il glicine decora le facciate delle case e ombreggia la panchina vicino alla porta di ingresso, creando un angolo dove riposarsi nelle ore calde.

I famosi mercati provenzali sono  veramente belli e creano l'atmosfera giusta.  C'e' il contadino che vende la verbena e la lavanda, accanto due  signore propongono ai passanti di  assaggiare le loro marmellate,   quella ai pomodori verdi e' molto buona. Poco piu' là un corpulento cuoco sta cucinando la Paella . 
Le bancarelle dei fiori, quelle dei cappelli e poi  quelle  dei tessuti  - che meraviglia - . Non potevano certo mancare le spezie , ancora prima di vederle si sente l'odore forte e finalmente eccole, sono di tutti i colori .Tutto questo armonizzato dal canto delle cigales.
Un' insalata ad un caffe' lungo il fiume,  una sbirciatina in qualche negozio  brocante  e la giornata passa veloce. Per fortuna e' arrivato il Mistral  che rende l'aria meno calda. 


                                                       
Salon de Provence
Les Baux de Provence

Les baux de provence

L'Isle- sur- la- Sorgue

Il mercato 



Saint-Rémy de Provence



Brocante 


Sapone di Marsiglia - Savvonnerie Rampal Latour



Fontaine de Vaucluse




L'Abbazia di Senanque





lunedì 2 luglio 2012

Una borsa per nonna Milly




Anche per  questa estate le borse di paglia sono un accessorio a cui non possiamo rinunciare.  Solo a pronunciare le parole - borsa di paglia- viene in mente l'estate, magari un pochino meno calda di quella attuale, il sole, i colori e una bella spiaggia tropicale.  Sapete che queste borse vengono realizzate  con le foglie di palma?  E cosa c'e' di piu' estivo e tropicale delle palme?  
L'abbigliamento estivo  e' semplice, pratico e leggero,  gli accessori possono quindi essere importanti e ricchi di particolari.
  

Questa e' la borsa che ho realizzato per Nonna Milly.  I colori predominanti sono il rosso, il nero, il panna e il bianco.  E' una borsa da indossare con tutto:  con i jeans , con gli abiti  di lino e  anche con i bermuda . 






Ero un po' indecisa sul fiocco centrale: semplice  o  sfarzoso? Alla fine ne ho fatto uno fisso piu' semplice e uno- munito di spillo sul dietro-  decisamente piu' sontuoso da poter applicare  e togliere in qualsiasi momento.  

Ho cucito anche un sacchetto, in cotone ecru, dove poter custodire la borsa quando non viene usata.



Ed infine il lato B.

mercoledì 6 giugno 2012

TUTORIAL GAROFANI ALL'UNCINETTO





L'uncinetto mi rilassa molto e questi garofanini portaditale da appendere alle forbici da ricamo sono , a parer mio, deliziosi. Si possono realizzare  monocolore o bicolore. Se volete, in alternativa alle forbici,  sono belli anche appesi alla chiave di un armadio, basta mettere un pochina di ovatta al posto del ditale.
L'esecuzione e' abbastanza semplice e veloce, vi assicuro che quando si comincia non si smetterebbe mai!
Era da un po' di tempo che volevo ringraziare tutte le mie followers e quindi ho deciso di riservare questo post  a voi amiche mie che mi " seguite". 
Ecco quindi cosa dovete fare  :
- Essere iscritte tra i miei followers, se non lo siete potete farlo. 
- Scrivere un commento a questo post .

Io vi inviero' tramite mail le istruzioni per la realizzazione del  Garofanino. 
Mi raccomando controllate che la mia mail non sia fra le spam ( puo' succedere).
Qualora la vostra mail non fosse visibile nel vostro profilo, scrivetela nel commento oppure  mandatemi una
mail   al mio indirizzo    ilcassettodeibottoni@virgilio.it   .

Per le  farfalline che vedete nelle foto fate un salto, se non lo avete gia' fatto, sul bellissimo  blog di Claudia
  Ancora grazie a tutte voi. 








domenica 20 maggio 2012

Punto croce Come una volta



Ecco qua il mio  primo schema   - d'antan - .  Come sapete amo tutto cio' che e' antico e  se si tratta di tessuti, nastri, bottoni, fili..... proprio non so resistere.   Trovo che il punto croce monocromatico, specialmente  rosso,   sia molto raffinato ed elegante come i ricami che usavano fare le  nostre  nonne.   Mi sono divertita molto  a disegnare  e ricamare in Rosso .... ho  gia' nuove idee . 
Ho utilizzato questi schemi per realizzare un  puntaspilli e una trousse porta aghi con qualche pizzo, del lino antico,  dei bottoncini di madreperla e un tessuto a fiorellini .  



                               Un monogramma antico bianco  .....


              
                            ....... e le iniziali rosse completano il lavoro.



                        



venerdì 11 maggio 2012

Antichi profumi a Firenze



E' Primavera e quindi e'  tempo di fiori  e di  profumi.  Se sono naturali e con una tradizione lunga quattrocento anni meritano sicuramente di essere  conosciuti.  A Firenze in Via della Scala al n. 16 ha sede l'  Officina Profumo farmaceutica di Santa Maria Novella.
E' dal 1612 che qui vengono create creme, profumi per persone e ambienti oltre a elisir, saponi al melograno, talco profumatissimi.... 
Le ricette sono sempre quelle e le materie prime rigorosamente naturali.
E' un luogo che incanta : i saloni con i soffitti affrescati, gli arredi originali seicenteschi e le confezioni dei prodotti che sono rimaste praticamente immutate da sempre sono molto affascinanti.
 Non ci sono vetrine all'ingresso ma un grande portone aperto su  un corridoio che conduce alla prima sala, grandissima e bellissima, dedicata principalmente alla  cura della persona.  Nelle vetrine sono esposti, come in tutti gli altri locali, oggetti storici come ampolle e antiche bottiglie di profumo. Nel bancone centrale ci sono i prodotti in vendita, la confezione e' la stessa di un secolo fa o  forse piu'. 
 Da questa sala si accede ad un'altra , al centro della quale c'e' un grande tavolo con tutti gli elisir. 
La terza sala e' dedicata soprattutto  alla "medicina" chiaramente erboristica come si usava nel 1600. Da qui si puo' ammirare uno splendido cortile interno. 
Non so se conoscete questo luogo da sogno ma vi assicuro che merita di essere visitato. 

Dal momento che comunque  siamo nel XXI secolo hanno  anche un sito internet  qui. Oltre a Firenze hanno anche altri punti vendita tuttavia e' qui che tutto ebbe inizio.

Vi lascio con alcune  foto che ho scattato durante la mia ultima visita, confesso che ci vado spesso.









domenica 6 maggio 2012

Focaccia dolce alle fragole...la mia ricetta.



Al  forno dove compro il pane tutte le mattine fanno anche dei dolci buonissimi, oltre alle classiche crostate  ci sono quelli "stagionali": ricciarelli, panettoni, colombe..... tuttavia non avevo mai visto la focaccia con le fragole.  L'ho provata  ed e' buonissima. Ho deciso che dovevo  farla. I primi tentativi  non sono riusciti molto  bene, le fragole crude non insaporivano bene tutta la focaccia, cosi'  ho provato a  cuocerle con lo zucchero et voila'... esperimento riuscito!  

  Quindi oggi voglio darvi la mia ricetta della focaccia dolce con le fragole: insolita ma buonissima.   

Mettere 50 gr di burro in 150 ml di latte e far bollire, togliere dal fuoco e aggiungere 350 ml di acqua. Sciogliere 25 gr ( 1 cubettino) di lievito di birra in questo liquido, che non deve essere troppo caldo altrimenti il lievito muore.
 In un recipiente versate  circa 400 gr di farina, aggiungete 3 cucchiai di zucchero e un pizzico di sale, unite alla farina il liquido e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. 
Adesso  aggiungete altra farina ma attente a non esagerare: la pasta non deve essere troppo dura, se si  attacca alle mani  usate  un pochino di olio di oliva. Prendete una teglia da pizza, oliatela bene e stendeteci l'impasto.  Fate lievitare. 
Pulite le fragole, tagliatele a pezzettini e mettetele in un pentolino, aggiungete dello zucchero e fate cuocere lentamente, sul fornello,  finche' lo zucchero sara' sciolto. La quantita'  di fragole e zucchero e' libera.... ma dato che di focaccia con le fragole si tratta esagerate pure.
Quando la pasta sara' lievitata fateci dei "buchini" con le dita, cospargete di zucchero e disponete sopra le fragole del pentolino compreso il liquido. Infornate in forno preriscaldato a 200°, controllate che le fragole non si brucino. 
La focaccia sara' cotta in circa  25 minuti, comunque quando sara' ben dorata.

Non sentite gia' l'acquolina in bocca?!!

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