lunedì 29 ottobre 2012

cuoricini di corteccia





Quando passeggio nel bosco sono attratta da tutto quello che mi circonda ma in particolar modo  dalle bacche , i legnetti, le cortecce degli alberi, le pine , le foglie scheletrate.... l'elenco e' lunghissimo.
Non resisto e devo raccogliere tutto, si possono fare un sacco di cose carine con queste meraviglie . Naturalmente le cortecce non devono essere tolte dagli alberi  tuttavia in natura se ne trovano alcuni il cui tronco si sfoglia naturalmente e cosi' noi possiamo raccogliere le cortecce senza danneggiare l'ambiente. 
Oggi voglio mostrarvi dei cuoricini che ho ritagliato dalla corteccia di una pianta di cui non conosco il nome. Il procedimento e' semplice ma si deve far attenzione quando si ritaglia, sicuramente  qualche cuoricino si rompera' e' inevitabile . 
Si puo' fare anche un forellino , con un chiodo,  passare uno spago e appendere i cuori.
A che cosa servono?    Ad abbellire un pacchetto oppure si possono profumare con alcune gocce di olio essenziale e  disporli in  bella vista in un piattino d'argento....... sono sicura che avete gia' qualcosa in mente.


domenica 28 ottobre 2012

Che ne pensate?

La foto e' tratta  da - massimo-a-gardini.blogspot.it-



Oggi ho aggiunto un po' di musica al mio blog. Lo avevo gia' fatto in passato ma poi l'avevo tolta perche' la musica e' una cosa molto  personale, certo come tante altre, tuttavia se non piace da' fastidio e non poco, si puo' sempre togliere il volume ma comunque non volevo e non voglio creare qualcosa di antipatico.    Vi chiedo quindi un opinione sincera in merito: musica no o musica si?

Buona domenica .

venerdì 12 ottobre 2012

Dolce di ricotta e semolino



Questa ricetta facile e veloce  mi e' stata data  tanti anni fa da una vecchia signora mia vicina di casa in quel periodo. Come tutte le ricette che si tramandano a voce le dosi ed il procedimento sono piuttosto sommari tuttavia  il dolce , di aspetto  simile ad un budino,  e' molto buono .

 Ingredienti :
- 600 gr di ricotta
-   50 gr di semolino
-    3 uova
-    4 cucchiai di zucchero
-  uva sultanina bagnata nel marsala

Cuocere il semolino in circa 500 gr di acqua per 10 minuti. Se scende pesantemente dal cucchiaio ha la giusta consistenza.
Amalgamare la ricotta con lo zucchero e i tuorli . Una volta che il semolino sara' appena tiepido unirlo  alla ricotta e con esso anche l'uvetta. Montare gli albumi a neve ed amalgamarli al resto del composto.

Versare questo impasto in uno stampo da budino imburrato. Infornare a circa 170° per 1 oretta piu' o meno.   I tempi sono un po' indicativi, come in  tutte le ricette .

Buona serata


martedì 25 settembre 2012

Un Angelo per una Principessa




Ho creato questo angelo per un'amica che fra qualche giorno diventera' mamma per la prima volta.
E' tutto pronto per l'arrivo di Nina, ed io ho dato il mio contributo con questo angelo tutto rosa e bianco. Puo' essere  appeso oppure  stare semplicemente seduto su un mobile .  Per la rosellina sul punto vita ho usato la tecnica del silk ribbon, mentre le altre le ho applicate dopo averle realizzate . Le ali sono fatte con   dei  tralci di vite intrecciati.
Ho completato l'angelo  con una farfallina , ad uncinetto,  nella mano. 





venerdì 14 settembre 2012

Il paese delle favole



C'era una volta, tanto tempo fa, una bambina. La Bambina chiedeva sempre alla sua nonna di raccontarle una fiaba e lei, come tutte le nonne del mondo, non diceva mai di no. La piccolina viaggiava con la fantasia e immaginava luoghi e personaggi meravigliosi: da favola.

Quando ho visto per la prima volta Riquewihr la sensazione che ho avuto e' stata quella di trovarmi proprio in uno di quei luoghi, nel paese delle novelle. Ci sono le tipiche abitazioni alsaziane "a  graticcio" e ogni finestra e' decorata da copiose cascate di fiori; porte e portoni sono incorniciati da piante rampicanti che arrivano fino ai balconi e ancora piu' in alto.
I negozi, i café e i  ristoranti hanno insegne a banderuola,  in metallo con immagini attinenti al genere trattato. 
C'e' un oca tutta d'oro che indica un negozietto dove vendono  foies gras. Un'insegna a forma di albero di Natale! Che bello trovare un posto dove e' Natale tutto l'anno, anche in pieno Agosto, un negozio interamente dedicato agli  addobbi natalizi.  Nell'insegna del nostro albergo sono raffigurati un letto e un ometto con camicione da notte e papalina.  Alcuni ristoranti sono  all'aperto, nelle vecchie chiostre, altri  hanno delle finestre che si   affacciano direttamente sulla strada , cosi' anche durante la cena si puo' godere di un' atmosfera fiabesca, la stessa che si respira in tutta la citta'.
 Appena fuori dalle vecchie stradine c'e' un'immensa e bellissima  distesa di vigneti, a perdita d'occhio.
L'Alsazia e' anche la terra delle cicogne e infatti su qualche tetto  si vedono grandissimi nidi.
E' una cittadina incantevole.

















martedì 4 settembre 2012

All'inizio era un vecchio armadio....



Ricordate il mio post - Amore mi fai un armadio? -  QUI

Queste sono le foto del mio "nuovo" armadio /libreria.  Le ante non hanno il vetro ma la rete da conigliere. Trovo che  la rete sia di grande effetto, specialmente   se dipinta dello stesso colore del mobile.  L'esterno e' stato verniciato con uno smalto satinato  e rifinito con una cera chiara alla quale e' stato aggiunto un  pigmento colorato marrone;  la cera e' indispensabile se vogliamo  dare  all'armadio  un aspetto antico.

Nella parte bassa di ogni  anta ( questa e' opera mia )  ho incollato dei decori di gesso, sistemandoli   in modo da formare una ghirlanda,   che sono stati  successivamente verniciati e anticati come il resto. 

Per l'interno dell'armadio e'  stato usato un colore diverso, piu' chiaro, senza anticare .

Per finire direi che anche armadi insignificanti possono trasformarsi in arredamento  degno  delle migliori riviste francesi. 

Ho esagerato?  Si forse non sara' da rivista francese ma sono molto soddisfatta e quindi complimenti al mio restauratore di fiducia: mio Marito.



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