venerdì 11 maggio 2012

Antichi profumi a Firenze



E' Primavera e quindi e'  tempo di fiori  e di  profumi.  Se sono naturali e con una tradizione lunga quattrocento anni meritano sicuramente di essere  conosciuti.  A Firenze in Via della Scala al n. 16 ha sede l'  Officina Profumo farmaceutica di Santa Maria Novella.
E' dal 1612 che qui vengono create creme, profumi per persone e ambienti oltre a elisir, saponi al melograno, talco profumatissimi.... 
Le ricette sono sempre quelle e le materie prime rigorosamente naturali.
E' un luogo che incanta : i saloni con i soffitti affrescati, gli arredi originali seicenteschi e le confezioni dei prodotti che sono rimaste praticamente immutate da sempre sono molto affascinanti.
 Non ci sono vetrine all'ingresso ma un grande portone aperto su  un corridoio che conduce alla prima sala, grandissima e bellissima, dedicata principalmente alla  cura della persona.  Nelle vetrine sono esposti, come in tutti gli altri locali, oggetti storici come ampolle e antiche bottiglie di profumo. Nel bancone centrale ci sono i prodotti in vendita, la confezione e' la stessa di un secolo fa o  forse piu'. 
 Da questa sala si accede ad un'altra , al centro della quale c'e' un grande tavolo con tutti gli elisir. 
La terza sala e' dedicata soprattutto  alla "medicina" chiaramente erboristica come si usava nel 1600. Da qui si puo' ammirare uno splendido cortile interno. 
Non so se conoscete questo luogo da sogno ma vi assicuro che merita di essere visitato. 

Dal momento che comunque  siamo nel XXI secolo hanno  anche un sito internet  qui. Oltre a Firenze hanno anche altri punti vendita tuttavia e' qui che tutto ebbe inizio.

Vi lascio con alcune  foto che ho scattato durante la mia ultima visita, confesso che ci vado spesso.









domenica 6 maggio 2012

Focaccia dolce alle fragole...la mia ricetta.



Al  forno dove compro il pane tutte le mattine fanno anche dei dolci buonissimi, oltre alle classiche crostate  ci sono quelli "stagionali": ricciarelli, panettoni, colombe..... tuttavia non avevo mai visto la focaccia con le fragole.  L'ho provata  ed e' buonissima. Ho deciso che dovevo  farla. I primi tentativi  non sono riusciti molto  bene, le fragole crude non insaporivano bene tutta la focaccia, cosi'  ho provato a  cuocerle con lo zucchero et voila'... esperimento riuscito!  

  Quindi oggi voglio darvi la mia ricetta della focaccia dolce con le fragole: insolita ma buonissima.   

Mettere 50 gr di burro in 150 ml di latte e far bollire, togliere dal fuoco e aggiungere 350 ml di acqua. Sciogliere 25 gr ( 1 cubettino) di lievito di birra in questo liquido, che non deve essere troppo caldo altrimenti il lievito muore.
 In un recipiente versate  circa 400 gr di farina, aggiungete 3 cucchiai di zucchero e un pizzico di sale, unite alla farina il liquido e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. 
Adesso  aggiungete altra farina ma attente a non esagerare: la pasta non deve essere troppo dura, se si  attacca alle mani  usate  un pochino di olio di oliva. Prendete una teglia da pizza, oliatela bene e stendeteci l'impasto.  Fate lievitare. 
Pulite le fragole, tagliatele a pezzettini e mettetele in un pentolino, aggiungete dello zucchero e fate cuocere lentamente, sul fornello,  finche' lo zucchero sara' sciolto. La quantita'  di fragole e zucchero e' libera.... ma dato che di focaccia con le fragole si tratta esagerate pure.
Quando la pasta sara' lievitata fateci dei "buchini" con le dita, cospargete di zucchero e disponete sopra le fragole del pentolino compreso il liquido. Infornate in forno preriscaldato a 200°, controllate che le fragole non si brucino. 
La focaccia sara' cotta in circa  25 minuti, comunque quando sara' ben dorata.

Non sentite gia' l'acquolina in bocca?!!

domenica 15 aprile 2012

Schema FREE per festeggiare



Voglio festeggiare il Primo Compleanno del mio Blog  con qualche giorno di anticipo. Perche' in anticipo? 
Per il semplice fatto che ho fatto uno schema proprio per questa occasione e con queste giornate piovose non c'e' niente di meglio di qualche crocetta e un The con i biscotti.

Il titolo dello schema e' - Il The delle cinque- . I punti sono 140 x 85 e il mio consiglio e' di eseguirlo su lino color naturale con 1 filo di mouline' su 2 fili di trama.  Lo schema e' disponibile nella  versione a colori ed in quella  B & W.
Fate click sulle foto, salvate e stampate, sono in formato A4.

Naturalmente come sempre sono molto graditi i vostri commenti e anche nuove iscrizioni fra i miei followers.   Spero che questo schema vi piacera'!








sabato 31 marzo 2012

Tutorial Bigliettini, bookmark e calamite vintage.


Forse ho esagerato a  chiamarlo Tutorial,  sono soprattutto idee  che voglio  condividere con voi.
Mi piace usare le vecchie illustrazioni per le mie creazioni, le trovo molto carine  e versatili. Come avete visto, in altri post,  le ho stampate direttamente sul tessuto per realizzare dei bigliettini e una borsina.
Questa volta ho deciso di utilizzarle per fare dei bigliettini pasquali, delle calamite e dei bookmarks.
Ho stampato le immagini  su un cartoncino e le ho ritagliate con le forbici decorative: il taglio irregolare delle forbici da' un  aspetto ancora piu' retro' ai bigliettini.  Ho messo dei glitter e qualche fiocchino per renderli  piu' carini .



Per le calamite ho incollato  (con la colla stick) l'immagine stampata sul cartoncino su un altro cartoncino e  su un altro ancora e  ho ritagliato la sagoma, in questo caso dei conigli. Ho messo le immagini "cartonate"sotto un grosso libro perche' si stendessero bene. La colla seccando conferisce maggiore rigidita' agli strati di  cartoncino . A questo punto ho semplicemente fissato sul retro una calamita con la colla a caldo.



Per i bookmarks ho rivestito con del tessuto un cartoncino, ho incollato  l'immagine dei coniglietti e i pizzi risvoltandoli sul retro del cartoncino. Per rifinire il lato B del segnalibro ho incollato un altro cartoncino e al solito ho messo tutto sotto al libro. Attenzione se usate i pizzi, prima di mettere " sotto pressa"  disponete  il segnalibro o bigliettino  fra due fogli di carta  da forno, altrimenti dai buchini dei pizzi fuoriesce la colla ( io uso sempre la stick) che si appiccica ovunque. Un occhiellino e un nastrino completano il segnalibro.

Provate anche voi, non occorre molto tempo e le immagini sono in fondo al post.


Qui di seguito trovate alcune immagini che, nel corso  del tempo, ho trovato qua e la' nel web tuttavia non ricordo su quali siti. Mi scuso quindi di non poter citare le fonti.











mercoledì 14 marzo 2012

Abilmente: charms e non solo.....




Finalmente un po' di tempo per fotografare e postare .... perche' anche io voglio raccontarvi della mia Abilmente.  
Ci sono stata  e come tante altre sono rimasta un pochino delusa: ho visto piu' o meno le stesse  cose di sempre , non erano presenti gli stands francesi ed inglesi che io amo molto. A questo proposito ho scritto anche qua e la' su alcuni dei vostri blog. Un'ultima cosa prima di farmi vedere i miei acquisti. La parte centrale della fiera era quasi interamente dedicata alla decorazione delle torte. Nelle precedenti edizioni proprio questo spazio veniva destinato al cross stitch, ricamo... Devo dire  che e' stato carino veder creare  fiori e  pupazzetti tuttavia la lavorazione non mi e' sembrata molto diversa da quella della pasta al sale, anche se il materiale lo era.  Tanti strumenti, tante paste di zucchero, insomma  tanto di tutto. Carino, interessante e curioso ma, a parer mio, molto costoso. Si ottengono certamente  dolci bellissimi con tutto quel materiale ma lo possiamo fare  anche con i semplici ingredienti che abbiamo in casa. Come sempre bastano un po' di gusto, fantasia e buona volonta'.

Adesso  parliamo degli acquisti. Mi sono piaciuti moltissimo i charms nella foto all'inizio del post. 
Questi tessuti li ho acquistati in due diversi stands e sono proprio come piacciono a me: romantici e retro'.

Infine una novita' che pero' non ho ancora avuto il tempo di provare ( i giorni dovrebbero essere di 48 ore anziche' 24).  Ho comprato l'attrezzatura per eseguire il Punchneedle. Non conoscevo questa tecnica ma mi ha subito colpita, sia per la semplicita' dell' esecuzione ( cosi' sembra) , sia  per il risultato finale che e' di grande effetto .  Ho acquistato tutto  ad uno stand molto carino ( il piu' carino della fiera a parer mio), in stile Old America, con gli scaffali in legno ed un'atmosfera veramente calda ed accogliente nonostante non fosse un vero e proprio locale . Chissa' come sara' il negozio!?  La proprietaria mostrava come si esegue questo ricamo ed io non ho resistito alla tentazione. Spero di mostrarvi presto qualche lavoretto. 
Voi conoscete il Punchneedle?

domenica 26 febbraio 2012

Home Sweet Home... nuovo schema xxx





Lo so , lo so..... siamo quasi a primavera e io vi propongo uno schema dal gusto natalizio.  Infatti ho  disegnato  e cominciato a ricamare " Home Sweet Home " durante le feste di Natale  tuttavia l'ho terminato soltanto la scorsa settimana.  Sono stata un po' indecisa sulla confezione: quadrettino o cuscino? Ho deciso per il cuscino ma trovo che questo schema sia  adatto anche per  realizzare un quadrettino da appendere vicino alla porta d'ingresso  . I punti sono 369 x 58, ho utilizzato un lino nel colore naturale 12 fili ricamato con 1 filo di mouline su 1 filo di trama.  


 Ecco qualche particolare....




Dato che il lato B mi sembrava un po' "povero" l'ho decorato con dei cuoricini...











domenica 12 febbraio 2012

La giusta atmosfera: neve, cioccolata calda e dolci particolari...





Neve,  neve e ancora neve ovunque. Naturalmente per vedere la neve quest'anno non era certo necessario andare in montagna tuttavia sulle Dolomiti l'atmosfera e' diversa: magica.
Le temperature  erano  da paura,  - 14° alle 9 del mattino  ma non importa  quando siamo in vacanza  possiamo fare quello che vogliamo, senza orari e appuntamenti da rispettare.  Allora partenza: passeggiate sulla neve, shopping, foto.... e quando il freddo diventava insopportabile  una bella cioccolata calda. 



In questo locale,  fanno delle cioccolate buonissime; l'arredamento e' rigorosamente di legno,  ci sono cuscini country su tutte le panche e le seggiole,  orsi di peluche e  decorazioni ovunque - ovviamente in vendita- fanno da cornice e creano la giusta atmosfera: quella che piace a noi.
Parliamo di dolci.  Nel sud-tirolo fanno dei dolci meravigliosi: strudel di mele, krapfen, torte con crema panna e frutti di bosco, strauben.... ce ne sono veramente per tutti i gusti. 


Uno dei miei preferiti e' il Buchteln (nella foto): pasta lievitata con ripieno di marmellata di albicocche, tutto  accompagnato da una crema alla vaniglia  calda.  La ricetta e' tratta dal libro La cucina nelle Dolomiti, le note fra parentesi sono mie. 

Buchteln
500 gr farina -  un pizzico di sale - 28 gr lievito di birra - un bicchiere di latte - 70 gr burro - 70 gr zucchero - 2 uova - 100 gr burro  - marmellata di albicocche.

Setacciare la farina in una terrina, aggiungere un pizzico di sale e fare un incavo. Sbriciolare il lievito nell'incavo, aggiungere il latte tiepido e mescolare lievito e latte con un dito.Spolverare questo composto con un poco di zucchero e farina, coprire la terrina e lasciarla in un luogo caldo  ( vicino al radiatore per 10 minuti). Mescolare il burro (70 gr) fuso con lo zucchero e le uova e versare tutto nella terrina . Amalgamare bene la pasta finche' si stacchera' facilmente dai bordi del recipiente. Coprire e lasciare lievitare nuovamente( sempre vicino al radiatore finche' la pasta avra' raddoppiato il suo volume). Stendere la pasta su un piano infarinato allo spessore di circa 2 cm, ritagliare dei quadrati, disporre su ogni quadrato un po' di marmellata, unire gli angoli del quadrato.  ( non mettere troppa marmellata altrimenti esce e sigillare molto bene la pasta in modo da ottenere dei fagottini ).Immergere  ogni fagottino nel burro fuso(100 gr) e disporli in una teglia imburrata molto vicini l'uno all'altro, tenendo la parte liscia in alto.*   Coprire e lasciar lievitare sempre in luogo caldo finche' il volume della pasta sara' raddoppiato. Spennellare ancora con burro fuso (delicatamente altrimenti la pasta si sgonfia)e mettere in forno per 1/2  - 3/4 d'ora a 200°.( Io inforno a 170° e nella parte bassa del forno metto un recipiente con dell'acqua. Questo perche' nel forno si sviluppi il  vapore che rende la pasta ancora piu' soffice.Se la pasta prende troppo colore copro con dell'alluminio)Durante la cottura spennellare ancora una volta con il burro fuso. ( Non so a voi ma a me occorrono sempre piu' di 100 gr di burro fuso).

Crema 
lavorare 3 tuorli d'uovo con 50 gr di zucchero. Far bollire 250 ml di latte con il baccello di vaniglia (io uso l'essenza naturale di vaniglia).Aggiungere il latte ai tuorli con lo zucchero, Rimettere sul fuoco lento senza far prendere bollore alla crema.(IO LA FACCIO BOLLIRE, CON LE UOVA NON SI SA MAI!!!). Servire i Buchteln con la crema di vaniglia.

 Vedrete che una volta cotti, se avete imburrato bene, i buchteln si staccheranno l'uno dall'altro facilmente.  Per quanto riguarda il forno: sono tutti diversi e quindi la temperatura e' indicativa.

*Se non volete cuocere tutti i Bucheln vi consiglio di usare le  vaschettine di alluminio usa e getta e congelarli a questo punto.  Devono essere  poi scongelati e lasciati lievitare prima di infornarli .I tempi dipendono dalla temperatura dell'ambiente; io li metto vicino al radiatore con una tovaglia come fosse una  tenda( per creare una piccolo ambiente  di lievitazione) la mattina e il pomeriggio li inforno. 

Che ne dite?!